In questa guida spieghiamo come scegliere il migliore scaldavivande elettrico portatile per le proprie esigenze.

La prima cosa da sapere, per scegliere uno scaldavivande, è di che tipo si tratta, e cioè se interviene attivamente sul calore del cibo, se si limita passivamente a mantenerlo il più a lungo possibile, o se è in grado di svolgere ambedue le funzioni. Vediamoli tutti e tre.
Gli scaldavivande attivi sono quelli in grado di produrre calore in modo autonomo, oltre che a mantenere il calore del cibo precotto che vi è stato collocato dentro. In genere questi scaldavivande sono dotati di una tecnologia a basso impatto energetico, in grado di sviluppare una temperatura sufficiente a mantenere il pasto caldo, che si sprigiona o dal fondo o dalle pareti. Queste pareti interne, quasi sempre, hanno anche un rivestimento perfettamente lavabile e atossico, in foglio d’acciaio o d’alluminio, e un’imbottitura più efficiente e curata che in quelli di tipo passivo. Inoltre, visto che in molti casi il cibo va a diretto contatto con le pareti, garantiscono che il materiale con il quale vengono costruite sia senza BPA.
Gli scaldavivande passivi si limitano a mantenere la temperatura dei cibi che vi vengono riposti grazie alle loro pareti imbottite e ad una copertura ermetica e altrettanto imbottita. Generalmente sono in plastica per alimenti, ed è sempre meglio controllare che sia presente il marchio BPA Free che ne garantisce la completa atossicità. Rispetto ai tipi attivi sono meno pesanti, leggermente più capienti ed hanno un costo più basso, e ciò a causa della maggiore semplicità e della mancanza del sistema di produzione del calore. Gli scaldavivande passivi sono adatti alle occasioni durante le quali non sia possibile contare su una sorgente di elettricità, ed il pasto deve essere consumato entro un periodo di tempo sufficientemente breve.
Gli scaldavivande di tipo ibrido posseggono la doppia funzione e quindi possono mantenere i cibi caldi per qualche ora, o contribuire a scaldarli, e portarli ad una temperatura accettabile. Anche questi scaldavivande sono dotati di una tecnologia in grado di sviluppare calore, ed hanno il cavo elettrico, da collegare alla presa elettrica, o all’uscita USB di un apparecchio elettronico.

Recensione Migliori Scaldavivande Elettrici Portatili

Vediamo più nel dettaglio alcuni dei migliori scaldavivande elettrici portatili disponibili sul mercato.

Girmi SC01

Appena estratto dalla confezione, questo piccolo contenitore per scaldare le vivande appare solido e compatto, ma non per questo pesante. Complessivamente infatti, raggiunge a malapena il mezzo kg di peso, confermandosi una delle soluzioni più “portatili” del settore.
Una volta montato e a coperchio inserito, il Girmi SC01 misura 17 x 16 x 15.5 cm, L x H x P, e ti permette di portarlo tranquillamente in borsa o anche a mano, sfruttando il comodo manico pieghevole incluso nel coperchio.
All’interno del corpo in plastica è situato il cestello in acciaio inox, il quale presenta una capienza di ben 0.7 litri, un volume che ti permette di consumare abbondanti piatti di pasta, riso o minestra.
Ma vediamo più nel dettaglio tutte le parti che compongono questo vivandiere, cercando di capire se esso sia effettivamente sicuro durante i trasporti, veloce nel riscaldare e anche sicuro. Innanzitutto, dobbiamo cominciare dicendo che la parte in plastica del contenitore appare leggermente sottile, e che quindi esso non ci ha restituito un’idea di completa robustezza. Per contro, è naturale pensare che il vivandiere sia un oggetto da trasportare e spostare con cura e per brevi tratti, quindi utilizzare una plastica più spessa non avrebbe fatto che appesantirlo, senza poi in effetti migliorarne più di tanto le prestazioni.
Se dall’esterno quindi si potrebbe migliorare leggermente la qualità del materiale, sul cestello in acciaio inox non c’è nulla da dire: esso appare robusto e facilissimo da lavare.
Ma parliamo ora di uno degli aspetti che più interessano a chi usa quotidianamente un vivandiere: il coperchio. Ebbene, se apprezzi le minestre purtroppo le prospettive non sono delle più rosee. Trattandosi di un prodotto entry level infatti, era difficile ritrovare nel Girmi SC01 una chiusura miracolosa. Se il vivandiere viene capovolto infatti, non risulta affatto ermetico.
Un altra piccola pecca riguarda poi il fatto che le due cinghie laterali a scatto usate per chiudere il coperchio non sono delle più resistenti: il consiglio quindi è di piegarle sempre con molta cautela.
Non benissimo anche la scelta da parte di Girmi di inserire un secondo piccolo cestello munito di cucchiaio, in quanto essi sono realizzati in plastica. Molto probabilmente, fare un secondo contenitore in acciaio sarebbe stata un’idea migliore. Per contro, visto il prezzo del vivandiere, è assolutamente comprensibile che non sia stato aggiunto ulteriore acciaio inox.
Il funzionamento del prodotto è davvero semplicissimo. Collegando il vivandiere Girmi Sc01 alla corrente, in circa venti minuti potrai scaldare alla perfezione piatti di pasta o riso, mentre per rendere bollente una minestra i tempi si allungheranno parecchio.
Quello che più è piaciuto di questo prodotto quindi è la velocità, il fatto di poter inserire e rimuovere il cavo di alimentazione e anche la presenza di un pratico sfiatatoio per il vapore, essenziale per evitare l’accumulo di umidità all’interno del vivandiere.

Scaldavivande Beper Lunch and Go

La prima cosa che colpisce del Beper Lunch and Go è la sua praticità: un piccolo contenitore elettrico pensato per scaldare velocemente i pasti fuori casa. Grazie a un design compatto e a una maniglia integrata sul coperchio, si può portare ovunque senza difficoltà, dall’ufficio alla scuola, picnic compresi, comodamente.

La confezione include due vaschette estraibili in plastica: una da 1000 ml e una più piccola da 450 ml, dotata di coperchio. Questo sistema consente di separare pietanze diverse, evitando spiacevoli commistioni di sapore. Inoltre, un vano sul coperchio principale contiene posate in plastica, così sei sempre pronto a mangiare. La piastra riscaldante in acciaio, posta nel fondo, si attiva semplicemente collegando il cavo alla corrente. Il calore viene distribuito gradualmente, così da riscaldare uniformemente i cibi, anche se sono freddi di frigorifero. In più, è presente una spia luminosa che indica quando il dispositivo è in funzione e sicuro. I tempi di riscaldamento variano: per un piatto di pasta già cotto e a temperatura ambiente, bastano circa venti minuti, mentre cibi più voluminosi o liquidi possono richiedere anche mezz’ora. Molti ritengono che aspettare un po’ sia un prezzo veramente accettabile per gustare un pasto caldo ovunque ci si trovi.

Dal punto di vista della pulizia, la struttura in ABS si rivela pratica: i contenitori interni si smontano e si possono lavare anche in lavastoviglie. La piastra riscaldante si separa dal corpo principale, così puoi eliminare eventuali residui con facilità. Tutto questo facilita l’uso quotidiano, senza complicazioni e spiacevoli odori. L’assenza di una guarnizione ermetica suggerisce di evitare liquidi troppo abbondanti durante il trasporto, poiché il coperchio ha ganci di chiusura ma non è sigillato. Tuttavia, per alimenti comuni come pasta, riso o verdure, il contenitore funziona a dovere. Basta solo un po’ di attenzione quando lo si movimenta quotidianamente. Molti utilizzatori ne lodano la resistenza e il rapporto tra qualità e prezzo. C’è persino chi segnala un servizio clienti disponibile: in caso di cavo danneggiato, pare che il ricambio venga fornito prontamente. Questa attenzione post-vendita risulta rassicurante, specialmente se si vuole contare sullo stesso prodotto per lungo tempo e senza stress.

In definitiva, il Beper Lunch and Go è un’opzione intelligente per chi desidera cibi caldi fuori casa. È leggero, maneggevole, dotato di due contenitori separati e facile da pulire. Sebbene occorra aspettare qualche minuto per il riscaldamento, resta un compagno utile per rendere ogni pausa pranzo più confortevole e piacevole.

Scaldavivande STN

Lo Scaldavivande Elettrico STN è un dispositivo progettato per rendere più comodo il pasto di chiunque abbia bisogno di cibo caldo anche lontano da una cucina. La sua caratteristica principale è la versatilità di utilizzo: funziona a 220V per l’ambiente domestico, a 12V in auto e a 24V in camion, così puoi usarlo praticamente ovunque. Il cuore di questo prodotto è l’elemento riscaldante da 75W, che permette di raggiungere temperature elevate in tempi rapidi, riscaldando i cibi in modo uniforme.

I contenitori interni, realizzati in acciaio inossidabile 304, garantiscono igiene e resistenza. Ne trovi due inclusi: uno da 1,5 litri e uno più piccolo da 0,45 litri, entrambi pensati per poter riscaldare simultaneamente pietanze diverse. Questa soluzione offre maggiore flessibilità, specialmente se desideri combinare un primo con un contorno o una zuppa. Inoltre, la chiusura ermetica ad alta tenuta assicura di poter trasportare minestre o salse senza timori di fuoriuscite. C’è anche chi ha condotto veri e propri test, capovolgendo il contenitore pieno d’acqua senza perdite.

Un altro punto di forza è la borsa termica da 10 litri, più grande rispetto alla versione base da 7,5 litri: include una tracolla e vari scomparti, ideali per riporre posate, tovaglioli e persino frutta. L’imbottitura aiuta a mantenere la temperatura dei cibi, offrendo un sostegno extra anche se non colleghi subito lo scaldavivande alla corrente. Il guscio esterno dello STN, inoltre, è stato rinforzato per proteggere i componenti interni, permettendoti di trasportarlo in sicurezza senza troppe preoccupazioni.

La pulizia si rivela semplice: basta rimuovere i contenitori in acciaio e lavarli a mano o in lavastoviglie, mentre per la base è sufficiente un panno umido facendo attenzione ai contatti elettrici. In dotazione ci sono anche set di posate in metallo di buona qualità, altro tocco apprezzabile rispetto ai normali utensili in plastica di altri modelli.

Chi utilizza quotidianamente questo scaldavivande ne elogia la rapidità di riscaldamento (tra 15 e 30 minuti a seconda del cibo) e la tenuta ermetica del coperchio. Tra l’altro, la potenza di 75W lo rende un alleato perfetto per avere un pasto bollente in tempi ragionevoli, senza gravare troppo sui consumi. Alla fine, la praticità e la robustezza dello STN lo rendono un prodotto che accompagna con successo chiunque necessiti di pasti caldi in ambienti di lavoro, in viaggio o durante spostamenti frequenti.

Wintem Lunchy Box

Lunchy Box di Wintem è uno scaldavivande elettrico portatile molto pratico e semplice, il cui interno è suddiviso in un diversi scomparti: un recipiente in acciaio della capienza di 1,5 litri e due ulteriori contenitori separati, della capienza di 600 ml ognuno. Grazie a questa struttura è possibile trasportare pietanze diverse evitando che si mescolino tra di loro o che si confonda l’aroma.
Per riscaldare gli alimenti con Lunchy Box occorrono circa 30 minuti, per questo motivo si consiglia eventualmente di collegare l’apparecchio in anticipo, soprattutto per chi non dispone di una pausa pranzo particolarmente prolungata. Una volta raggiunta la temperatura di degustazione, il contenitore, se mantenuto chiuso, riesca a tenere gli alimenti caldi per circa un’ora di tempo.
I contenitori interni dello scaldavivande Lunchy Box sono molto semplici da mantenere puliti, in dotazione viene fornito anche un insieme completo di posate composto da cucchiaio, forchetta e coltello, oltre al cavo di alimentazione e ad un utile ricettario.
Questo scaldavivande, considerata la capienza piuttosto abbondante rispetto ad altri modelli, è ideale per la pausa pranzo ma anche da portare con sé in campeggio e durante le passeggiate.
Utilizzando un apposito adattatore, da acquistare a parte, è possibile collegarlo direttamente alla presa accendisigari dell’auto.

Scaldavivande elettrico Ariete 797 Scaldì

Lo scaldavivande elettrico Scaldì 797 di Ariete offre prima di tutto la garanzia di uno dei migliori marchi di elettrodomestici oggi presenti sul mercato. L’apparecchio è uno tra i più venduti grazie alle ottime doti di versatilità, semplicità di utilizzo, leggerezza e alle eccellenti prestazioni che è in grado di offrire.
Per quanto le dimensioni siano contenute, misura centimetri 28 x 16 x 9, lo scaldavivande Scaldì 797 riesce a contenere senza problemi un primo piatto piuttosto abbondante o un secondo piatto. Il coperchio, a chiusura ermetica, evita al cibo di fuoriuscire così come di disperdere l’aroma, l’interno è rivestito in smalto antigraffio, resistente all’uso, igienico e molto facile da tenere pulito.
Questo scaldavivande di Ariete viene fornito con una dotazione che include il cavo di alimentazione e un insieme di posate costituito da cucchiaio e forchetta ed è disponibile in due vivaci colori. Risulta essere importante tenere presente che non è dotato di timer, è quindi necessario controllare manualmente il tempo di riscaldamento degli alimenti che, in relazione al prodotto, si aggira intorno agli otto minuti.
Si tratta di un apparecchio semplice ed essenziale, perfetto per chi preferisce preparare in casa il pranzo da consumare durante la giornata di lavoro e di riscaldarlo rapidamente in qualsiasi momento, con l’ulteriore vantaggio di conservarlo e gustarlo in un piatto smaltato che, a differenza della plastica, mantiene intatto il sapore originale.
Tra gli scaldavivande disponibili sul mercato, questo modello di Ariete è uno dei più rapidi nel raggiungere la temperatura ideale. Per preservare il recipiente interno dall’usura, si consiglia di rivestirlo con carta da forno.

Tipologie di Scaldavivande Elettrici

Quando parliamo di scaldavivande elettrici ci riferiamo quindi a scaldavivande attivi o ibridi.
Gli scaldavivande di tipo passivo non hanno infatti necessità di alimentazione essendo privi di ogni sistema di riscaldamento. Essi montano all’interno delle pareti del materiale termo isolante, leggero e resistente, in grado di mantenere il caldo e di non gravare eccessivamente come peso. Le cose cambiano quando si parla invece degli scaldavivande attivi o di quelli ibridi. Ambedue queste tipologie sono dotate di un sistema riscaldante che in qualche modo deve essere alimentato.

I più sofisticati hanno un piccolo motore o una micro resistenza da collegare alla rete elettrica a 220 volt, mentre i più semplici funzionano a 24 volt, grazie ad un collegamento USB oppure un pacco di batterie ricaricabili. Consultando la targhetta di questi scaldavivande elettrici sarà possibile scoprire anche la loro potenza e il relativo consumo in chilowattora, che mediamente è molto contenuto. In quelli che vengono alimentati dalla rete domestica c’è il cavo elettrico, che spesso è riposto in un vano dedicato sotto lo scaldavivande, quando non viene rimosso e trasportato a parte. Ma ci sono anche quelli alimentati da una sorgente residente, ottenuta con un pacco di batterie ricaricabili
Gli scaldavivande a batteria hanno il sistema di riscaldamento a 24 volt. Questo tipo di scaldavivande è molto utile da usare per mantenere caldi gli alimenti quando si va in giro e manca l’alimentazione elettrica. Il suo sistema di riscaldamento funziona fino a quando le batterie sono cariche. Meno potenti di quelli elettrici, questi scaldavivande sono comunque ottimi per una gita fuori porta o per la scuola dei bambini. Alcuni scaldavivande a batteria, moto rari ormai per la verità, montano ancora delle batterie usa e getta, poco rispettose dell’ambiente e altrettanto dispendiose per il portafoglio. Ma ormai quasi tutti questi scaldavivande sono dotati di batterie che è possibile ricaricare appena tornati a casa.
Gli scaldavivande con collegamento USB quasi sempre sono del tipo ibrido, ottimi per mantenere il cibo abbastanza caldo a lungo, ma anche in grado di dargli una scaldata quando occorre, in modo da poterlo consumare come se fosse appena scodellato, o tirato fuori dal fornetto. Il sistema di riscaldamento di questi scaldavivande non è molto potente, ma è sufficiente ad alzare la temperatura del contenuto di qualche grado, e può essere tranquillamente collegato ad un computer o ad un altro apparecchio elettronico dotato di uscita USB. Il cavo in genere è rimovibile e può anche essere collegato alla presa dell’accendisigari dell’auto o della roulotte.

Come Scegliere uno Scaldavivande Elettrico

Una caratteristica che può determinare la scelta di uno scaldavivande è la sua capienza reale, e cioè quanto roba ci puoi mettere dentro per portarla con te. Misurare la capacità è molto importante, perché uno scaldavivande più è capace più consuma, e più pesa. Infatti, valutare con attenzione quanta roba tu ti debba portare dietro ti serve a sceglierne uno adeguato alle tue esigenze, non troppo capiente, e non troppo minuscolo. A parte il fatto che più è grande il contenitore meno è agevole il suo trasporto, lo scaldavivande deve anche possedere delle doti di praticità.

Per quanto riguarda le funzionalità, gli scaldavivande elettrici professionali permettono spesso di impostare la temperatura desiderata che si vuole raggiungere all’interno del contenitore. Questa funzionalità rende molto versatile lo scaldavivande, visto che si ha la possibilità di utilizzare lo strumento per riscaldare diversi tipi di pietanze e di consumarle alla temperatura ideale.  Un aspetto da valutare è il tempo in cui il cibo si riscalda e arriva alla giusta temperatura. Generalmente, uno scaldavivande elettrico dotato di questa funzionalità impiega circa un quarto d’ora, ma per quelli più avanzati possono bastare anche 10 minuti.

Altri elementi che possono essere presenti sui modelli di fascia altra sono indicatori luminosi e pulsanti. I pulsanti servono per impostare la temperatura nei modelli che dispongono di questa funzionalità o sono utilizzare per semplificare l’estrazione del contenitore interno. Gli indicatori luminosi, invece, vengono utilizzati per segnalare lo stato della batteria, il processo di riscaldamento o la connessione alla rete elettrica.

In commercio puoi trovare scaldavivande dal design estremamente accattivante, ma privi di qualsiasi dispositivo di trasporto, dal più semplice manico agli incavi sui bordi. Alcuni possono essere trasportati in una borsa, che diventa un’ulteriore garanzia del mantenimento del calore, ma uno scaldavivande che si rispetti deve avere il suo manico, che deve essere robusto e facile da maneggiare. Anche la facilità d’uso rientra nei fattori che rendono pratico uno scaldavivande. Quindi è importante che sia presente un pannello di regolazione delle temperature e dei cicli di riscaldamento. Che si possa programmare l’accensione, e lo spegnimento quando raggiunge i parametri stabiliti. Che siano presenti una serie di indicatori, compresi i segnalatori di carica delle batterie, e che sia facile rimuovere e pulire le vasche per il cibo, e poterle sostituire con dei contenitori di riserva.

Per quanto riguarda i materiali, generalmente l’esterno degli scaldavivande è in plastica dura, ma quello che conta è la qualità del materiale interno che deve essere atossico e facilmente pulibile. Meglio quindi se le pareti interne sono in acciaio o in alluminio. Anche la qualità del materiale atermico è importante, soprattutto se, a parità di capacità isolante, pesa meno.

La buona qualità in genere costa qualcosa in più. Infatti, scendere troppo al di sotto dei prezzi di mercato, potrebbe nascondere un prodotto di scarsa qualità e durata. Certo quelli passivi, non essendo dotati di riscaldamento, costano meno, ma questo non ti esime dal ricercare la qualità dei materiali, che sono anche garanzia di durata per il tuo scaldavivande.

Per scegliere uno scaldavivande adeguato alle tue esigenze l’ultimo fattore da valutare è il contenuto. Infatti, se devi trasportare frutta oppure una zuppa calda, le caratteristiche di impermeabilità e facilità di pulizia che dovrà possedere il tuo scaldavivande sono decisamente molto diverse.
Nel primo caso ti basta uno scaldavivande con l’interno in plastica per alimenti, anche non removibile, mentre nel secondo caso sarà bene che ci siano delle vaschette in acciaio, rimovibili e sigillabili ermeticamente. Esse infatti devono essere facili da togliere, lavabili in lavastoviglie, e in grado di non fare traboccare il contenuto liquido.

I prezzi degli scaldavivande variano in base alla qualità del prodotto. Come tutti gli elettrodomestici, anche gli scaldavivande possono essere economici o professionali.  Gli scaldavivande elettrici economici sono solitamente di piccole dimensioni, realizzati in plastica, con vaschette non estraibili e con capacità compresa tra 0,4 e 0,7 litri. Il prezzo di questi dispositivi è compreso tra 15 e 30 euro. Gli scaldavivande più avanzati possono arrivare a costare anche più di 100 euro, sono solitamente molto capienti, realizzati con materiali di qualità e con coperchi in vetro e dispongono della regolazione della temperatura.

Scaldavivande Elettrici Portatili più Venduti

Per concludere proponiamo una lista degli scaldavivande elettrici portatili più venduti online in questo periodo con il relativo prezzo.

Cliccando sui prodotti presenti nella lista è possibile leggere le opinioni dei clienti.